
Ora, che è passato un mese e mezzo e più e ho finito ieri i flaconi (la cura si compone di tre prodotti come vedremo poi) mi sento già orfana e credo proprio che, lasciando passare il periodo estivo in cui tra vacanze, mare, lago e piscine è difficile essere costanti in una cura per capelli, li acquisterò e diventeranno parte integrante della mia routine di bellezza.
La linea Invati è composta da tre fasi come accennavo poco fa: promette di ridurre la perdita di capelli del 33%, di aumentarne lo spessore e migliorare la micro circolazione per avere capelli sani e robusti più a lungo.

Non aspettatevi tanta schiuma (quella la fanno solo i prodotti chimici!!!), né un colore bianco latte (anche quello tipico dei prodotti chimici!!!): questo shampoo è talmente naturale che, così come anche nel balsamo, potrà capitarvi di trovare particelle solide delle erbe con cui è realizzato, ulteriore conferma della sua naturalezza.
2 – Thickening Conditioner: di derivazione naturale al 98% questo conditioner dagli attivi botanici restituisce forza, vigore ed elasticità ai capelli invecchiati riducendone la rottura. E’ clinicamente testato per ispessire il capello grazie a una miscela di ingredienti derivati dal Guar e semi di Colza (31,50€). Con: inoltre arginino e proteina della soia per aumentare l’elasticità e ridurre il rischio di rottura del capello
3 – Scalp Revitalizer: di derivazione naturale al 98% questo trattamento giornaliero dagli attivi botanici favorisce le condizioni ottimali per avere capelli sani. Come utilizzarlo? Dopo lo shampoo e il balsamo vaporizzarlo 8 volte per parte (16 spruzzate in totale), massggiare delicatamente la cute per favorire la penetrazione della Vitamina E e non risciacquare. Io in realtà, avendo un problema in una zona ben precisa della testa, ho usato il Revitalizer due volte al giorno (mattina e sera) solo nella zona centrale del cranio (69€).
In più di un mese e mezzo di cura seguita con costanza ho notato nei miei capelli dei cambiamenti: prima di tutto, per darmi una mano, ho smesso di stirarli e sto lasciando che pian piano tornino al loro bel riccio/mosso originario senza stressarli con asciugature e piastra. Hanno un volume e una lucentezza mai provata prima, non sono MAI appesantiti nemmeno con questo caldo africano degli ultimi tempi, ne perdo pochissimi e solo pettinandoli dopo la doccia (ma perderne qualcuno è abbastanza normale proprio per il rinnovamento della cute stessa). Insomma, non posso dire che i miei problemi siano risolti del tutto (ma per quelli ci vorrà tempo, pazienza e cure ormonali), però sono molto soddisfatta e sicuramente meno ansiosa nei confronti dei miei capelli e della “forma” che assumono spontaneamente nel corso di una giornata (prima era un’ossessione compulsiva controllarli spesso convinta che si vedessero dei buchi!).
Per chi ha problemi simili ai miei vi consiglio vivamente di provare questa cura e naturalmente di farmi sapere poi cosa ne pensate e se ne rimanete soddisfatte quanto me (anche gli ometti sono inclusi ovviamente!)
Grazie a Silvia di Hagakure e a tutto lo staff Aveda per questa opportunità.
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